Novità COVID-19. Aggiornamenti del 15.07.2020

Le novità Covid-19 riguardano l’Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS) che ha schedato il coronavirus come “pandemia“, dal recente 11.03.2020. Per arginare tale propagazione, iniziando dal gennaio di quest’anno, sono state prese misure di contenimento a livello scala mondiale (interruzioni dei voli aerei, divieto di ingresso, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari ed altre precauzioni).

In base all’art. 6 del DPCM 11 giugno 2020, i trasferimenti da/per gli Stati dell’UE, gli Stati parte dell’accordo Schengen, Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni. Sono possibili di conseguenza, spostamenti verso questi Paesi, anche per turismo. Fondamentale è comunque verificare, prima di partire, eventuali restrizioni all’entrata nel Paese in cui andiamo. Tali informazioni sono disponibili sulle Schede Paese di Viaggiare Sicuri e sui siti web delle Ambasciate e/o dei Consolati italiani dei Paesi di interesse. Il rientro in Italia dai Paesi elencati è consentito senza limitazioni, fatte salve eventuali misure restrittive disposte per specifiche aree del territorio nazionale.

Fino al 31 luglio, resta consentito l’ingresso nel territorio nazionale anche ai cittadini di Stati terzi residenti legalmente nei seguenti Stati e territori: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay. Tuttavia, a chi entri/rientri in Italia da questi Stati, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario con le modalità di cui agli articoli 4 e 5 del DPCM 11 giugno 2020. Eventuali spostamenti verso queste 14 nazioni, così come anche per altri Paesi che non fanno parte dell’unione e di Schengen, dovranno essere solo per motivi di lavoro, salute, studio oppure per urgenza (resta consentito il rientro presso abitazione/domicilio/residenza). Per maggiori informazioni, premere qui oppure per avere una maggior informazione potete vedere il seguente sito, clicca qui.
Fino alla fine luglio c’è anche il divieto d’ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti abbiano soggiornato o sono comunque passate da: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

Al fine di garantire un corretto grado di protezione sanitaria, sono momentaneamente interrotti anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi sopra citati. L’impedimento d’ingresso non si attuato alle persone delle nazioni inserite nell’art. 6 comma 1 del DPCM 11 giugno 2020 (cittadini di Paesi UE, inclusa l’Italia, Paesi Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, San Marino, Principato di Monaco, Città del Vaticano) e relativi familiari conviventi che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 9 luglio. Coloro i quali rientrino in Italia dai 13 Paesi indicati, per un’eventuale esenzione goduta, si applica comunque la misura dell’isolamento fiduciario di 14 giorni all’arrivo.

Per vedere l’ultimo precedente aggiornamento in merito alle novità Covid-19 clicca qui

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