La Goulette: il porto di Tunisi, cosa vedere e come arrivare

La Goulette è la cittadina costiera che ospita il porto principale di Tunisi, a una decina di chilometri dal centro della capitale. Qui attraccano i traghetti in arrivo dall’Italia e le navi da crociera che fanno scalo in Tunisia: per molti viaggiatori La Goulette è il primo pezzo di Tunisia che si vede dal ponte, ed è anche il punto da cui inizia — o finisce — la visita alla capitale.

Il nome non ha nulla a che fare con l’imbarcazione omonima: deriva dall’arabo Halq al-Wādī, “la gola del fiume”, il canale largo ventotto metri che collega il lago di Tunisi al mare aperto e attorno al quale la città è cresciuta. In italiano La Goulette è conosciuta anche come La Goletta, ma chi arriva in nave la trova segnalata quasi sempre con il nome francese.

Cosa vedere dipende soprattutto da quanto tempo si ha a disposizione. Restare a La Goulette significa scoprire un forte spagnolo del Cinquecento, un quartiere che porta ancora il nome della comunità siciliana che lo ha abitato per un secolo, e un lungomare con alcuni dei ristoranti di pesce più conosciuti della zona. Allontanarsi significa raggiungere in pochi minuti Sidi Bou Said, il centro storico di Tunisi o le rovine di Cartagine. Questa guida copre entrambe le direzioni.

Vista del porto e delle case di La Goulette, il porto di Tunisi

Cosa vedere a La Goulette: la Karraka e la Piccola Sicilia

Il monumento che domina ancora oggi l’ingresso del porto è il forte conosciuto come la Karraka. Fu costruito nel 1535 dagli spagnoli di Carlo V, subito dopo la conquista di Tunisi, con una pianta quadrata e quattro bastioni — dedicati a San Michele, San Giacomo, San Giorgio e Santa Barbara — pensati per controllare il canale che dà il nome alla città. Sotto Filippo II la fortificazione fu ampliata con una cinta a sei bastioni che racchiudeva un nuovo abitato: da allora si parlò di una “Vecchia Goletta” e di una “Nuova Goletta”. Nel 1574 gli ottomani conquistarono il forte e lo rinforzarono, mantenendolo come presidio per secoli. Nel diciannovesimo secolo l’edificio fu riconvertito in prigione, ed è da qui che arriva il nome Karraka: in spagnolo “carraca” indicava un tipo di nave e, per estensione, l’arsenale che la ospitava — un termine che nel dialetto tunisino è finito per significare semplicemente “penitenziario”.

Un progetto di restauro avviato nel 2026 punta a restituire il forte a un percorso turistico e culturale, come riportato da La Presse de Tunisie.

Ingresso storico del forte della Karraka a La Goulette, il porto di Tunisi

A pochi passi dal forte si entra nel quartiere che i tunisini chiamano ancora Piccola Sicilia — La Petite Sicile, in francese, perché il nome nacque sotto il protettorato. Qui, a partire dal 1868, si stabilì una comunità di immigrati siciliani e maltesi legata al porto e alla pesca. Il cuore del quartiere è la chiesa dedicata a Sant’Agostino e San Fidele, dove ogni 15 agosto si celebra ancora la Madonna di Trapani con una festa che per tradizione coinvolge non solo i cristiani, ma anche le comunità musulmana ed ebraica della città — una delle tante tracce di una convivenza che La Goulette ha conservato più di altri quartieri di Tunisi. È in queste strade che ha trascorso l’infanzia Claudia Cardinale, prima che la sua famiglia lasciasse la Tunisia per l’Italia.

Processione della Madonna di Trapani a La Goulette, tradizione della Piccola Sicilia

Il resto di La Goulette si percorre senza fretta lungo il lungomare, dove le barche dei pescatori sono ormeggiate a pochi metri dai tavolini dei ristoranti. Il mercato del pesce, attivo dalle prime ore del mattino, è il punto in cui il pescato della notte arriva direttamente sui banchi — ed è anche il motivo per cui i ristoranti di pesce di La Goulette hanno una reputazione che va oltre i confini del quartiere (ne parliamo più avanti). La spiaggia cittadina, sabbiosa e a pochi passi dal porto, non è la più spettacolare dei dintorni di Tunisi, ma la sua vicinanza la rende comoda per chi ha solo un paio d’ore libere tra un imbarco e l’altro.

Come arrivare e muoversi: TGM e taxi

La Goulette è collegata al centro di Tunisi dalla linea TGM, la storica ferrovia leggera Tunis-Goulette-Marsa, con due stazioni — La Goulette Vieille e La Goulette Neuve — a pochi minuti a piedi dal porto. In direzione di Tunisi, il treno raggiunge la stazione di Tunis Marine, nel cuore della Ville Nouvelle, in circa venti minuti, con corse ogni quindici-trenta minuti durante il giorno.

Nella direzione opposta, la stessa linea porta a Sidi Bou Said e La Marsa in pochi minuti, attraversando un tratto di costa che vale la vista dal finestrino. In alternativa, un taxi dal porto al centro di Tunisi impiega circa quindici minuti a una tariffa contenuta — comodo se si viaggia in gruppo o se i tempi dello scalo sono stretti. Un lungomare ciclo-pedonale collega inoltre La Goulette alle aree residenziali più vicine, anche se per il centro di Tunisi resta comunque necessario un mezzo.

Alba sul porto di La Goulette, punto di arrivo di traghetti e navi da crociera a Tunisi

Cosa fare a La Goulette in base al tempo che hai

Quanto vedere oltre La Goulette dipende da due variabili: il tempo a disposizione e il modo in cui si è arrivati — con un’escursione organizzata o in autonomia.

Poche ore: Sidi Bou Said

Se lo scalo dura solo poche ore, l’opzione più efficiente è il TGM verso Sidi Bou Said, il borgo bianco e blu che resta la cartolina più conosciuta dei dintorni di Tunisi. Dalla stazione di La Goulette il treno impiega meno tempo di quanto serva per arrivare in centro, e la passeggiata tra le case bianche, i caffè con vista sul golfo e le bouganville richiede circa due ore, andata e ritorno comprese. È la scelta che restituisce di più nel tempo più breve.

Una giornata intera: il centro di Tunisi

Con una giornata piena, la destinazione naturale è il centro storico di Tunisi — la Medina, i souk, la Moschea Zitouna, il viale Habib Bourguiba. Il nostro itinerario di un giorno a Tunisi copre l’intera giornata passo per passo, a partire dalla stazione di Tunis Marine, raggiungibile da La Goulette in TGM in venti minuti.

Interesse storico-archeologico: Cartagine

Per chi privilegia la storia antica, le rovine di Cartagine distano pochi chilometri da La Goulette e si raggiungono in taxi in un quarto d’ora: le terme di Antonino, l’anfiteatro e il porto punico raccontano un capitolo della storia del Mediterraneo che precede di duemila anni la stessa Karraka.

In autonomia, senza escursione organizzata

Chi preferisce muoversi senza un tour organizzato non ha bisogno di accorgimenti particolari. La rete TGM collega direttamente La Goulette a Sidi Bou Said e al centro di Tunisi, i taxi ufficiali si trovano facilmente all’uscita del porto — concordare sempre la tariffa prima di salire, o assicurarsi che il tassametro sia acceso — e tutte le indicazioni di questa guida, dagli orari del treno ai tempi di percorrenza, sono pensate proprio per chi organizza la visita da solo, con un budget e un ritmo personali.

Dove mangiare a La Goulette: i ristoranti di pesce

I ristoranti di pesce di La Goulette sono tra i più conosciuti dell’area di Tunisi, e la ragione è semplice: il pescato arriva la mattina stessa dal mercato a pochi passi dai tavoli. Tra i piatti più richiesti ci sono il couscous di pesce, il branzino alla griglia, i calamari ripieni e il fritto misto, quasi sempre accompagnati da pane locale e harissa. Per una panoramica più ampia sui migliori indirizzi della capitale, comprese le zone limitrofe a La Goulette, la nostra guida su dove mangiare a Tunisi raccoglie indicazioni aggiornate quartiere per quartiere.

La Goulette non è la tappa più monumentale dei dintorni di Tunisi, ma è quasi sempre la prima e l’ultima che si attraversa: il punto in cui il viaggio comincia, sia che si arrivi in nave sia che si parta in treno verso il resto della capitale. Vale la sosta per la Karraka e per la Piccola Sicilia, ma il suo ruolo più utile resta quello di porta d’accesso — il luogo da cui, con il tempo che si ha, si decide dove andare davvero.

Per organizzare il resto del soggiorno, la guida completa a Tunisi raccoglie tutti gli approfondimenti del sito.

FAQ La Goulette

Cos’è La Goulette e perché si chiama così?

La Goulette è la cittadina portuale a circa dieci chilometri da Tunisi, principale punto di arrivo per traghetti e navi da crociera. Il nome deriva dall’arabo Halq al-Wādī, “la gola del fiume”, il canale che collega il lago di Tunisi al mare; in italiano è conosciuta anche come La Goletta.

Quanto tempo serve per visitare La Goulette?

Per il forte della Karraka, il quartiere della Piccola Sicilia e il lungomare bastano circa due ore. Chi ha più tempo può proseguire verso Sidi Bou Said (altre due ore) oppure verso il centro di Tunisi per un’intera giornata.

Come si arriva a La Goulette da Tunisi centro?

Il collegamento più comodo è il TGM, che impiega circa venti minuti dalla stazione di Tunis Marine a La Goulette Vieille o La Goulette Neuve. In alternativa, un taxi copre la stessa distanza in circa quindici minuti.

Cosa vedere a La Goulette in poche ore, se si arriva in crociera?

Con poche ore a disposizione la scelta più efficiente è restare a La Goulette per la Karraka e il lungomare, oppure prendere il TGM per una rapida visita a Sidi Bou Said, che dista pochi minuti di treno.

È meglio visitare La Goulette con un’escursione organizzata o in autonomia?

Entrambe le opzioni funzionano. Il TGM e i taxi rendono la zona facilmente percorribile anche senza tour organizzato; un’escursione può essere utile per chi vuole combinare La Goulette con Cartagine e Sidi Bou Said in un unico giro guidato.

Cos’è la Piccola Sicilia a La Goulette?

È il quartiere dove, dal 1868, si stabilì una comunità di immigrati siciliani e maltesi legata al porto e alla pesca. Vi si trova la chiesa di Sant’Agostino e San Fidele, dove ogni 15 agosto si celebra la Madonna di Trapani; è anche il quartiere dell’infanzia di Claudia Cardinale.

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