Susa Tunisia: guida alla città e alla Medina del Sahel

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Sousse, Tunisia: un gioiello del Mediterraneo che incanta con la sua bellezza e il suo fascino storico.

Susa, Sousse in francese, Hadrumetum per i fenici che la fondarono oltre 2.800 anni fa è la porta d’accesso al Sahel tunisino: terza città del Paese per grandezza, ha una Medina dichiarata Patrimonio UNESCO, un lungomare che si anima dalla mattina alla sera e una posizione che la rende comoda tanto per una tappa di poche ore quanto per un soggiorno più lungo, con il mare a portata di passeggiata dal centro storico.

Dove si trova Susa

Susa si trova sulla costa centro-orientale della Tunisia, nella regione del Sahel, a circa 140 chilometri a sud di Tunisi. È collegata alla capitale sia in auto che in treno, e dista pochi chilometri da Monastir e dal suo aeroporto internazionale motivo per cui, insieme a Hammamet, è uno dei punti di partenza più comuni per chi arriva in Tunisia in vacanza.

La Medina di Susa

Veduta aerea della Grande Moschea di Sousse, Tunisia, con il suo cortile porticato e minareto, accanto al Ribat, con la medina e il mare sullo sfondo.

Il cuore della città è la Medina, cinta da mura del IX secolo e inserita nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1988 per il suo stato di conservazione, tra i migliori dell’intero Maghreb. Al suo interno si cammina tra vicoli stretti, botteghe di artigiani e la Grande Moschea, costruita nell’851 d.C. e tra le più antiche del Nord Africa ancora attive. Poco distante si trova il Ribat, una fortezza-monastero costruita per difendere la costa dagli attacchi via mare: salendo sulla torre di guardia si ha una delle viste più belle su tutta la città vecchia.

Cosa vedere oltre la Medina

La Kasbah, con la Torre di Khalef, ospita oggi il Museo Archeologico di Susa, che conserva la seconda collezione di mosaici romani del Paese dopo quella del Bardo a Tunisi: un buon motivo per dedicare un’ora in più alla visita anche per chi non è appassionato di archeologia. Usciti dalle mura, il lungomare di Boujaffar è il punto in cui la città moderna incontra il mare, con caffè, ristoranti e la spiaggia cittadina a pochi passi dai vicoli della Medina una combinazione che rende Susa comoda anche per chi vuole alternare cultura e relax nella stessa giornata.

Le spiagge e Port El Kantaoui

A pochi chilometri a nord del centro si trova Port El Kantaoui, una marina turistica costruita negli anni ’80 attorno a un porto per imbarcazioni da diporto: qui la vita si concentra tra passeggiate sul porto, ristoranti e spiagge più ampie e attrezzate rispetto a quelle cittadine, un’opzione comoda per chi soggiorna a Susa ma cerca giornate di mare più tranquille.

Quando andare e come muoversi

Il periodo più equilibrato per visitare Susa va da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando le temperature permettono di camminare comodamente nella Medina senza il caldo intenso dell’estate piena. La città si visita bene a piedi nella parte storica, mentre per raggiungere Port El Kantaoui o spostarsi verso Monastir e Hammamet conviene affidarsi a taxi, noleggio auto o ai collegamenti in treno della linea del Sahel, tra i più efficienti del Paese.

Che la si scelga come base per il soggiorno o come tappa in un itinerario più ampio, Susa offre in uno spazio raccolto quello che altrove in Tunisia richiede più spostamenti: storia, mare e vita cittadina a distanza di pochi minuti a piedi l’uno dall’altro.

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