Cartina Tunisia: mappa geografica, fisica e regioni

La Tunisia si affaccia sul Mediterraneo con oltre 1.300 chilometri di costa, stretta tra l’Algeria a ovest e la Libia a sud-est: una forma allungata che in poche ore di strada porta dalle spiagge di Hammamet alle dune del Sahara. Capire come è fatta la sua cartina aiuta a organizzare il viaggio con più consapevolezza: sapere dove si trova il Sahel rispetto al Sud desertico, quanto dista Tunisi da Djerba, o perché il Nord-Ovest ha un clima così diverso dal resto del Paese cambia il modo in cui si costruisce un itinerario.

La posizione geografica della Tunisia

Sulla cartina, la Tunisia occupa la punta più settentrionale del Maghreb: è il Paese nordafricano più vicino all’Europa, con la Sicilia a poco più di 140 chilometri dalla costa nord-orientale, all’altezza di Capo Bon. A ovest il confine corre lungo l’Algeria per circa 1.000 chilometri, a sud-est quello con la Libia si estende per circa 460 chilometri fino al Sahara. Questa posizione, cerniera tra Mediterraneo e deserto spiega perché nello stesso Paese si passi in poche ore da un clima mite e umido a uno secco e continentale.

Le regioni della Tunisia sulla cartina

Mappa governatorati Tunisia, divisione amministrativa Tunisia, geografia Tunisia, province Tunisia.
mappa mostra la suddivisione amministrativa della Tunisia nei suoi 24 governatorati, ognuno identificato da un colore.

Dal punto di vista di chi organizza un viaggio, la Tunisia si legge più facilmente per macro-regioni che per confini amministrativi.

Tunisi e Capo Bon

Il Nord-Est, dove si trova la capitale, è la zona più densa e meglio collegata: qui la cartina mostra Tunisi, La Marsa e la penisola di Capo Bon, che si protende verso la Sicilia.

Il Sahel

Scendendo lungo la costa centrale, il Sahel comprende Sousse, Monastir e Mahdia: la fascia costiera più turistica del Paese, con spiagge lunghe e sabbiose e una tradizione balneare che risale a decenni fa.

Kairouan e la steppa centrale

Spostandosi verso l’interno, il paesaggio cambia: la steppa centrale, con Kairouan come punto di riferimento storico e religioso, segna il passaggio tra la fascia costiera e le zone più aride del Sud.

Il Nord-Ovest

Meno battuto dal turismo di massa, il Nord-Ovest verso Tabarka e il confine algerino è la parte più verde e montuosa della Tunisia, dove si trovano i rilievi dell’Atlante tellico.

Il Sud e il Sahara

Oltre la linea di Gabès, la cartina cambia radicalmente: qui si estendono le oasi di Tozeur e Douz, i villaggi berberi di Matmata scavati nella roccia, e infine le dune del Grand Erg orientale.

Djerba e le isole

Al largo della costa sud-orientale, l’isola di Djerba è un mondo a parte: collegata alla terraferma da una strada romana ancora percorribile, unisce spiagge, palmeti e un’identità culturale distinta dal resto del Paese.

La cartina fisica: coste, rilievi e deserto

Guardando la Tunisia su una cartina fisica, tre elementi saltano subito all’occhio. A nord, i rilievi dell’Atlante tellico, che culminano nel Jebel Chambi, la vetta più alta del Paese, poco sopra i 1.500 metri regalano un paesaggio collinare e verde che sorprende chi si aspetta solo deserto. Al centro, la fascia della steppa digrada verso il bacino del Chott el Jerid, un’immensa distesa salata che in estate si trasforma in un miraggio bianco a perdita d’occhio. A sud, infine, la cartina lascia spazio al Sahara vero e proprio, con le dune che segnano il confine più remoto del Paese.

Per dimensione, la Tunisia è relativamente compatta: circa 163.000 chilometri quadrati, poco più della metà dell’Italia, ma con una varietà di paesaggi: costa, steppa, montagna, deserto che in un territorio così ridotto è rara da trovare altrove nel Mediterraneo.

La Tunisia vista dal satellite

Le immagini satellitari aggiornate, oggi facilmente consultabili tramite Google Earth o Google Maps, restituiscono bene questo contrasto: la fascia costiera verde e coltivata che lascia il posto, mano a mano che si scende verso sud, al colore ocra ininterrotto del Sahara. Per chi pianifica un viaggio su più tappe, incrociare la cartina classica con la vista satellitare aiuta a farsi un’idea reale delle distanze e del tipo di strada che si percorrerà, soprattutto per gli spostamenti tra il Sud desertico e la costa.

Una buona cartina, in definitiva, non serve solo a orientarsi: aiuta a capire perché un itinerario di dieci giorni in Tunisia possa includere, senza contraddizioni, una mattinata su una spiaggia del Sahel e una notte in un campo tendato nel Sahara. È proprio questa compresenza di paesaggi diversi, leggibile a colpo d’occhio su una mappa, a rendere il Paese un caso raro nel Mediterraneo.

Visita guidata Tunisi

Scopri Tunisi con una guida esperta in lingua italiana.

Transfer comodo e sicuro

Organizza in un click tutti i trasferimenti durante il tuo soggiorno