Sicurezza in Tunisia, per una vacanza serena

Sicurezza in Tunisia, per una vacanza serena

La Tunisia è uno dei paesi del Nord Africa più tranquilli e sicuri dal punto di vista di un turista. Da sempre è un paese islamico molto aperto al mondo occidentali, e non vi è traccia di estremismi o comportamenti avversi agli stranieri.

Tuttavia, dopo gli attentati del 2015 al museo del Bardo di Tunisi, la percezione della Tunisia come un paese pericoloso è aumentata. Per questo motivo la sicurezza è stata molto rafforzata, grazie ad un vero e proprio spiegamento di forze dell’ordine, le quali presidiano i punti che potenzialmente potrebbero diventare bersagli di attacchi terroristici, come alberghi, ristoranti, casinò o monumenti molto frequentati. La polizia in Tunisia è decisamente presente anche sulle strade, i controlli e i posti di blocco sono frequenti, ma è importante sottolineare che ciò viene fatto per garantire la sicurezza di cittadini e visitatori, e non per intimorire. Allo stesso modo, sono aumentati i controlli presso i punti di ingresso del paese, come porti, aeroporti e frontiere terrestri.

Anche grazie a queste attività da parte delle forze dell’ordine, il paese in generale è molto sicuro: sono davvero rare le rapine o i furti, sia in edifici sensibili come banche o uffici governativi, sia per quanto riguarda la vita di tutti i giorni. Potreste invece aver a che fare con manifestazioni o scioperi, ma raramente ciò accade nelle zone turistiche.

Zone da evitare

Il consiglio è dunque quello di andare in Tunisia rilassati e tranquilli, sicuri che le forze di polizia stanno facendo il loro lavoro con solerzia; ma come in ogni zona del mondo, si consigliano le classiche norme standard di prudenza, da adottare soprattutto durante le ore notturne e in zone periferiche o con scarsa illuminazione.

Si sconsiglia poi di visitare la zona al confine con la Libia, vicino alla frontiera terrestre di Ras Jedir e nella città di Ben Gardene: qui il rischio è più alto, e sono spesso zone dove vengono svolte operazioni militari. Tuttavia esse sono zone completamente al di fuori dei circuiti turistici, pertanto non dovreste avere interesse nel visitarle.

Norme locali

In Tunisia occorre fare ben attenzione ad una serie di reati che potrebbero portare a conseguenze davvero spiacevoli. Ad esempio, ogni tipo di droga è severamente vietata, e il semplice possesso di una quantità minima per uso personale è punito con la prigione da un anno in su. Per quanto riguarda l’omosessualità, è generalmente tollerata, ma ufficialmente è sanzionata dalla legge.

Infine, chi compie reato di abusi sessuali o contro i minori (la maggiore età in Tunisia è fissata a 18 anni) viene perseguito penalmente, sia nel paese che al rientro in Italia.

Informazioni utili

Se avete problemi con la polizia locale, oppure se vi trovate in stato di fermo o arresto, potete contattare l’ambasciata italiana a Tunisi al numero +216-71-892811, al cellulare +216-98301496 o all’indirizzo email assitenza.tunisi@esteri.it. Per una maggior sicurezza, potreste volervi registrare sul sito dovesiamonelmondo.it gestito dal Ministero degli Esteri italiano, e segnalare la vostra permanenza in Tunisia all’ambasciata d’Italia di Tunisi. Per ultimo ma non meno importante ricordate di munirvi di una polizza assicurativa.

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